22 Agosto 2017
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Piano della Performance

Riferimento normativo: Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 – Art. 10, c. 8, lett. b


La autovalutazione del servizio scolastico
Le scuole che hanno aderito al progetto Vales e le scuole in cui sono stati insediati i neo dirigenti nell'a.s. 2012/13 hanno prodotto un Rapporto di autovalutazione per certi aspetti analogo al Piano della performance secondo quanto indicato dal DPR 80/13 art 6 co 1.

Tale documento nel Comprensivo di Cavagli stato redatto dal neo dirigente dott.ssa Silvia Baldi in collaborazione con il Nucleo di autovalutazione, gi presente nell'istituto da anni con la sola componente docenti, ma allargato da lei alla componente ata e a quella genitori (cfr. sottoparagrafo relativo).

Riferimenti normativi
DPR 80 2013 Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione
Il Nucleo di Autolvalutazione

composizione
  • presieduto dal Dirigente scolastico
  • ne sono membri di diritto la Direttrice amministrativa e il Presidente del Consiglio di Istituto
  • costituito da una rappresentanza di docenti (fino a 4) indicati dal Collegio Docenti e da una rappresentanza di ata (almeno 1) e di genitori (fino a 3)

funzioni
  • condividere e discutere all’interno dell’Istituzione scolastica i dati di restituzione relativi alle prove INVALSI, al fascicolo Scuola in chiaro e al Questionario di autovalutazione Vales;
  • coinvolgere gradualmente un significativo numero di docenti, rappresentativi dei diversi ordini di scuola e di plessi diversi, nella elaborazione/aggiornamento di strumenti di rilevazione finalizzati all’autovalutazione di istituto, da affiancare a quelli predisposti dal sistema nazionale di valutazione, del personale amministrativo e dei genitori
  • predisposizione di modalit di monitoraggio con le quali procedere ad una disamina dei punti di forza e di debolezza dell’istituzione scolastica;
  • stesura di un piano di miglioramento realistico e strutturato sulla base di obiettivi possibili, chiaramente identificati e valutabili, anche in coerenza con quanto previsto dal regolamento sulla valutazione DPR 80 dell’8 marzo 2013;
  • elaborazione di documenti, questionari e mozioni da presentare al CdI sui temi individuati come di propria competenza nella premessa al presente decreto


Componenti per l'a.s. 2014-15

Membri di diritto:
  • prof.ssa Silvia Baldi DS
  • sig.ra Clemente Maria Rosa DSGA
  • sig. Pozzato Presidente CdI

Membri designati:

per la componente docente:
  • prof.ssa Primon
  • m.a Scotti
  • m.a Albano
  • m.a Giorgis

per la componente ata:
  • ass. amm. Boschetti

per la componente genitori:
  • sig.ra Clemente Serena

Rapporto di autovalutazione dell'Istituzione scolastica
Secondo la logica di rendicontazione del servizio pubblico, recentemente assunta dalla legislazione vigente come fondativa della Pubblica Amministrazione italiana, fondamentale che ogni scuola si interroghi in autonomia sul proprio servizio, senza dare mai per scontato il senso ed il valore del lavoro svolto e, allo stesso tempo, verificandone regolarmente l’efficienza e l’efficacia.
Per questo motivo il coordinamento dell’attivit di formazione per i neo dirigenti nell'a.s. 2012/13, rappresentato dal dott. Previtali, ha deciso di centrare tale formazione sulla predisposizione di un RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE relativo alla propria scuola (cfr Linee guida per la definizione del Rapporto di Autovalutazione). Questa decisione, se da una parte riconosce la libert delle scelte autonome delle scuole, dall’altra enfatizza la responsabilit - in particolare in capo al Dirigente scolastico - di intraprendere processi di qualificazione e miglioramento del servizio.
Il punto di riferimento da cui partire in detto Rapporto la singola Istituzione scolastica autonoma, con le RISORSE a disposizione nel CONTESTO di riferimento, delineato a partire da indicatori comuni e trasparenti, dati comparabili, contenuti nel Questionario scuola recentemente compilato su modello Vales.
E' stato poi compiuta, nella logica della qualit totale, l'analisi dei PROCESSI sottostanti le due Aree di “Pratiche educative e didattiche” e ”Ambiente organizzativo per l’apprendimento”, portata avanti utilizzando gli indicatori messi a disposizione da Scuola in Chiaro.
L’ultimo passo stato la misurazione degli ESITI dell’istituzione scolastica, considerando innanzitutto i risultati conseguiti da ogni studente in relazione al proprio punto di partenza e alle proprie potenzialit, cos come da tutti gli studenti in relazione ai traguardi attesi.

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